Oltre i confini

… perché la solidarietà diventi concretezza

Un servizio RAI

Il “Nostro Brasile” alla ribalta su RAI Uno

RAI in Brasile

 

Tutto è iniziato il 7 dicembre 2003 con la venuta a Grugliasco dell’equipe del programma “A sua immagine” di RAI Uno. Dall’Ufficio Missionario nazionale era stata indicata la nostra parrocchia come una Comunità che vive ed opera a favore dei poveri del Terzo Mondo.

Così abbiano conosciuto Andrea Sarubbi, il giornalista che conduce la trasmissione e Andrea Schneider, il regista. Dopo la trasmissione, svolta in diretta dalla nostra chiesa, i due “romani” hanno pranzato in casa parrocchiale e si sono subito stabiliti dei rapporti di amicizia e simpatia.

“Chissà che non sia possibile andare insieme in Brasile a girare sul posto un servizio per Rai Uno sui vostri progetti realizzati” propone Andrea Sarubbi.

Il sogno diventa velocemente una bella realtà… Dal 26 gennaio al 2 febbraio siamo (i due Andrea, la moglie di Sarubbi, Solen ed io) in Brasile per girare il servizio. Una settimana intensa di visite, incontri, viaggi. Centinaia di metri di pellicola impressi. Poi il lavoro di scelta, tagli, adeguamento alla trasmissione.

Andrea mi trasmette il copione del servizio e il 24 luglio, a spese della RAI, volo a Roma. Un taxi mi attende e mi porta a Saxa Rubra. Qui trovo gli amici e subito andiamo in studio. Ci attende Mons. Andreozzi, incaricato  CEI dell’Ufficio Missionario Nazionale. E via alla registrazione del servizio.

Diverse telecamere che gironzolano attorno. Tempo sempre molto limitato per le risposte. Bisogna fare un concentrato delle tante cose che si vorrebbero dire. Si lavora alacremente e velocemente. A mezzogiorno siamo fuori dello studio ed Andrea insiste per portarmi a casa sua per il pranzo. Un giretto per il caratteristico quartiere, il pranzo e poi via verso Fiumicino.

Un tranquillo volo e sono a Caselle e a casa.

Il 21 agosto alle 17.00 il servizio viene trasmesso da RAI Uno: Una data poco adatta, mentre su RAI Due c’è la partita della nazionale olimpica… Ma i programmi li fanno gli altri.

Un servizio ben fatto, dettato anche dal cuore e dall’interesse grande di Andrea per i problemi presentati. Nonostante la data e l’ora abbiamo avuto molti riscontri positivi. Molti hanno telefonato, scritto, inviato e-mail, anche dalla Svizzera e dalla Francia: Alcune persone hanno già inviato aiuti per i nostri progetti, altri hanno data la loro disponibilità per operare per la nostra associazione.

Un grazie ad Andrea Sarubbi, l’anima e la mente del servizio, ad Andrea Schneider, all’operatore e agli altri dirigenti del servizio Rai. Con me si sono dimostrati tutti cortesissimi ed interessati al nostro lavoro.

Un ringraziamento a Mons. Andreozzi. Penso sia grazie a lui che anche un’entità piccola come la nostra ha avuto la ribalta televisiva. E grazie soprattutto a tutte le persone che appoggiano e sostengono i nostri progetti. Senza di loro nulla si sarebbe fatto. Lo sottolineo sempre, in ogni occasione, non è Don Marco che fa ed opera. Senza l’aiuto di tanti, spesso nascosti, offerenti e sostenitori, non si sarebbe fatto nulla.

Questo momento di notorietà televisiva sia anche un giusto riconoscimento e un istante di gioia per quanti, talora anche con difficoltà, portano avanti il lavoro della nostra Associazione e della nostra Parrocchia, che guarda “Oltre i confini”.

 

(da “S. Francesco in cammino”, ottobre 2004)

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