Oltre i confini

… perché la solidarietà diventi concretezza

Sulle orme dell’Esodo – 1995

Pagina tratta dal volume…

 

12 agosto

Il Cairo: inizio del viaggio

 

Signore Iddio,

all’inizio di questa giornata

e del nostro pellegrinare

sulle orme del tuo grande profeta Mosè,

vogliamo innalzare a Te la nostra voce.

Siamo qui in Egitto,

terra di Faraoni e di millenaria civiltà,

terra di oppressioni e di schiavitù,

terra di prodigi e di liberazioni.

“Dio vide l’umiliazione del suo popolo…”

si intenerì ed intervenne.

Oggi anche il nostro mondo è pieno di schiavitù,

forse anche peggiori di quella dell’antico Egitto:

schiavitù di popoli, ridotti alla fame

dalla egoistica opulenza di altri,

schiavitù derivanti da odi tribali,

da razzismi, da fondamentalismi religiosi,

da nazionalismi esacerbati ed abietti…

schiavitù da miti esaltati e corrotti,

dal consumismo oppressivo, dalla droga,

dal sesso che porta agli orrori

che contrassegnano il nostro paese in questi giorni:

terra di stupri, di violenze sessuofobe.

E le nostre schiavitù personali,

i nostri vizietti, coccolati e ben radicati,

le nostre stesse fedi, spesso così poco liberanti

ma schiavizzanti ed annullanti le nostre vite…

Guarda, Signore, l’umiliazione del tuo popolo,

le mie, le nostre schiavitù

e donaci il coraggio e la volontà profonda

di una vera liberazione.

Fa che questo nostro pellegrinare

Sulle orme del tuo popolo e del tuo profeta

Diventi per noi segno di liberazione interiore.

E contemplando oggi le meraviglie faraoniche,

aiutaci a scorgervi le fatiche immani

di intere povere generazioni di ieri e di oggi.

Ma il popolo, incamminato nel deserto faticoso

Verso la Terra promessa della libertà e della pienezza,

fu un popolo brontolone e ribelle…

Fa che lo stesso non avvenga nel nostro gruppo,

ma che questi giorni di vita e di pellegrinare insieme

ci facciano diventare comunità, famiglia…

gente che sa darsi fraternamente una mano,

nell’accettazione e nella comprensione,

per liberarci da tutte le schiavitù

e imparare a vivere davvero

nella libertà e nella gioia. Così sia!

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