Oltre i confini

… perché la solidarietà diventi concretezza

Lettera di Laura Pierino

Pemba, 2/12/2012

 

Cari amici di Oltre i Confini onlus,

in occasione della vostra assemblea annuale del 9 dicembre, desidero farmi presente con un breve saluto rinnovando la mia gratitudine a nome di tutti coloro che, in Mozambico, si beneficiano della vostra solidarietá.

Grandi passi sono stati fatti lungo questi anni di cammino insieme… passi che hanno parlato dell’amore di Cristo attraverso i piccoli o grandi gesti esistiti nel tempo, le opportunitá offerte ai piú poveri ed esclusi per una vita con dignitá, le speranza accese nei cuori afflitti dall’abbandono, dalla sofferenza e dalla miseria.

I molti progetti che con voi abbiamo iniziato, portato avanti e che stiamo ancora delineando e sognando per il bene degli ultimi, sono appena un soffio passaggero nella storia della Chiesa e dell’Umanitá, essi peró lasciano qualcosa di eterno nell’anima dei piú poveri e di tutti coloro, come me e molti altri, che hanno il privilegio di poter dare un piccolo contributo con il proprio amore, i piccoli servizi di caritá abnegata, la solidarietá espressa con la condivisione, la consolazione, la gioia e l’entusiasmo di una vita che é promessa di Vita per ognuno… e per TUTTI senza esclusione!

Molto abbiamo fatto insieme, andando incontro a tanti appelli, umili, silenziosi ma impossibili da ignorare, dell’umanitá piú sofferente, emarginata, abbandonata. Il cammino continua ad aprirsi, a chiamare, a scuoterci dal torpore per invitarci a rispondere con la vita, con la preghiera, con il cuore, con l’intenzione, con il pensiero, con il desiderio ardente di bene !

Abbiamo ancora in vista molte nuove sfide a cui rispondere per offrire ai piú poveri delle proposte valide e di qualitá per il loro futuro. Prossimamente, grazie al vostro aiuto, rinascerá il Centro Vamoja! Questo lungo periodo di “quarantena” é servito per maturare il messaggio della sua storia… prima come Casa Azul, poi come Centro Vamoja. É servito anche per purificarla da tante superstizioni  che hanno stigmatizzato e ferito la dignitá dei bambini piú fragili ed indifesi a causa dell’idrocefalia, della denutrizione, della paralisi celebrale, dell’Aids…

Prevediamo inoltre l’apertura di una casa di accoglienza per le ragazze orfane e carenti che desiderano proseguire con gli studi, in modo da poter garantire loro un ambiente protetto ed un accompagnamento formativo  sia nei valori umani che negli studi superiori ed universitari. Le prime saranno Maissa, Alima e Catarina, tre adolescenti di 16 e 17 anni che abbiamo accompagnato fin da bambine nel Lar da Esperança.

Abbiamo in programma un parco didattico infantile per lo studio della natura marina a Chuiba, nel terreno in cui si realizzava il Programma per gli anziani “Comunidade da Perfeita Letícia”. In nome ancora di S. Francesco, questo parco didattico sará un Cantico delle Creature vivo e dinamico che possa suscitare uno spirito di sana contemplazione e sensibilitá alle meraviglie della natura nei bambini piú poveri e vulnerabili dei nostri Centri e delle scuole locali. Offrendo loro un luogo in cui poter apprendere e al tempo stesso svolgere attivitá di svago e divertimento che rendano la loro infanzia piú giusta e felice.

Stiamo ampliando e qualificando i corsi di formazione professionale per gli adolescenti orfani nel Lar da Esperança e per le ragazze del Centro Talita Kum, quasi tutte musulmane e culturalmente escluse dalle opportunitá date dall’istruzione. Giá quest’anno, a novembre, abbiamo diplomato una cinquantina di ragazzini e ragazzine in varie aree: falegnameria, informatica, elettricitá, artigianato in argilla.

Stiamo inoltre consolidando i programmi di formazione comunitaria e accompagnamento nei villaggi. A Murrebue abbiamo un programma per il recupero e la prevenzione della denutrizione nei primi tre a anni di vita e uno per l’orientamento familiare e la stimolazione psico-fisica dei bambini con disabilitá e danno celebrale. A Nankaramu e Nanlia abbiamo un programma settimanale di cura delle ulcere della lebbra, andando incontro alle persone piú sofferenti e crocifisse dall’avanzare continuo di piaghe e mutilazioni.

La speranza non ha traguardi e l’amore non ha limiti!

Grazie per essere, anche voi con la vostra vicinanza e solidarietá, il motore che alimenta il coraggio di sperare e la forza di amare!

Un forte abbraccio e il nostro augurio per un’Assemblea in nome di una caritá creatrice di Vita!

 

Laura, Teresa, Ismael, Sufo…  e tutti i piccoli semi della Fondazione “Sementes de Esperança”.

 

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